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Lotto 12 - Asta 39

Stima:
6.000,00-7.000,00 EUR
Base d'asta:
6.000,00 EUR
Aggiudicazione:
0,00 EUR


Piatto con larga tesa e cavetto a fondo piano, entro cornice lignea ottagonale sagomata, dipinta in nero con orlature dorate

Maiolica dipinta in policromia: nella tesa, in alto Stemma Gaudiosi - Mirti, e in basso mascherone; ai lati serti floreali sostenuti da putti; in cavetto figura allegorica di Guerriero che tiene nelle mani due corone nobiliari.
Ø cm.24.
Cond.: ottime.
CASTELLI, Carlo Antonio Grue, sec. XVII,fine.
Il piatto faceva parte di una serie molto ampia di maioliche da pompa, commissionata da Matteo Gaudiosi, di nobile famiglia originaria di Napoli. Nato da Giambattista Gaudiosi e Beatrice Spina, si era poi trasferito in Abruzzo dove sposò la nobile Dorotea Mirti, originando lo stemma così partito: a sinistra l’arme Gaudiosi “d’oro a due fascie di rosso, caricato da due pesci d’argento contranatanti” e a destra lo stemma Mirti “d‘argento al mirto di verde posto sul medio più alto di tre monti dello stesso con due leoni al naturale controrampanti al fusto e moventi dalle cime laterali sopra una campagna d’argento con tre bande per inchiesta”. Il guerriero con due corone indica ovviamente i titoli nobiliari acquisiti dalla famiglia Gaudiosi - Mirti. Lo stile pittorico trova confronto con opere sicuramente di Carlo Antonio Grue, in Musei e collezioni private, e si data ancora nel Seicento.
[si veda anche il piatto della stessa commissione al lotto 1. Cfr. G. Gardelli,
I Grue: Francesco, Carlo Antonio, Francesco Antonio Saverio. L’eccellenza
della maiolica castellana, “Atti 10° Convegno di studio “Gaetano Bindi”
sulla maiolica di Castelli, Atri 24 Aprile 2010”, Atri 2012, pp. 21 -33.]


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Stato lotto:
Asta chiusa