Lotto 183 - Asta 28 - Archeologia e Arte Antica - Roma

Stima:
80.000,00-100.000,00 EUR
Base d'asta:
57.500,00 EUR
Offerta attuale:
80.000,00 EUR
Numero offerte:
1


LUCA GIORDANO
(Napoli, 1634 – 1705)

Euripide
Olio su tela, 112 x 93 cm
L’opera è attribuita a Luca Giordano, pittore napoletano che silasciò influenzare, di volta in volta, dall’ambiente artistico delle città che visitò. Allievo per molto tempo di Ribera, dopodiché si spostò a Roma dove collaborò con Pietro da Cortona. Attivo a Venezia, Parma e Bologna, viaggiò verso Firenze per poi diventare pittore di corte in Spagna. Infine, tornò a Napoli, dopo essere passato per Genova.
Viene qui raffigurato il drammaturgo greco Euripide. Il soggetto ricalca quelle prerogative di brutto e grottesco - non più così insolite nell’ambito del barocco – che la luce mette in risalto. Con una mano indica imperiosamente la pergamena, gesto retorico probabilmente ripreso dalla Scuola di Atene di Raffaello, artista da lui ammirato nel suo soggiorno romano. Sicuramente il quadro risente di una forte impronta realistica basata sulla ricerca della quotidianità e, soprattutto, sulla volontà di rappresentare la società così come appare, povera e difforme. Al momento della produzione della tela, l’artista sentiva ancora forte la lezione di Ribera e l’influenza di Caravaggio, caratteristiche di cui si libererà in seguito, per dare un tocco più “fresco”, veneziano, alle sue opere facendo emergere uno stile più delicato ed enfatico.

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Stato lotto:
Asta chiusa